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La galleria Massimo De Carlo è lieta di presentare Inner Realm, la prima mostra a cura di Jennifer Guidi realizzata per il Massimo De Carlo VSpace. Questo progetto inaugura una serie di mostre curate da alcuni degli artisti rappresentati della galleria che si avvicenderanno nell’arco della stagione appena cominciata. 

Inner Realm sfida il concetto di realtà e crea una connessione tra la sfera digitale e la spiritualità attraverso una selezione di opere inedite di autori americani: Lucy Bull, Wyatt Kahn, Ugo Rondinone, Brooklin Aboubakar Soumahoro e la stessa Jennifer Guidi. Le opere in mostra, tutte astratte, accompagnano il visitatore attraverso un seducente viaggio visivo. Gli artisti - pur mantenendo la propria unicità - sembrano avere dei caratteri comuni come l’uso del colore e del segno e compongono uno scenario variegato che offre nuove prospettive sulla realtà e sul nostro mondo interiore. L’attuale condizione globale fa sì che la socialità sia guidata da esperienze digitali e interazioni virtuali (tra cui il VSpace) e così gli artisti di Inner Realm sfidano la fisicità del mondo condividendo un’energia comune per esplorare occasioni inedite in cui poter sperimentare la trascendenza con l’obiettivo di connettersi con la propria mente e con il proprio spirito.

L’andamento e la dinamicità del segno nei dipinti astratti di Lucy Bull (nata a New York nel 1990; vive e lavora a Los Angeles) invitano lo spettatore a indagare una complessa stratificazione ritmica di superfici, in movimento e interazione tra loro, che stimolano un immaginario di reminiscenze oniriche.

Wyatt Kahn (nato nel 1983 a New York, dove vive e lavora) fonde il figurativo con l’astratto attraverso un’indagine sui confini tra pittura e scultura. Con una tecnica di assemblaggio inedita e rudimentale, Kahn stende la tela su telai di legno sagomati definendo un nuovo rapporto tra l'opera e lo spazio; un procedimento che viene valorizzato ed esaltato dall'ambientazione virtuale della mostra.

Le sculture di Ugo Rondinone (nato a Brunnen, Svizzera nel 1964; vive e lavora a New York), composte da pietre tinte con colori luminescenti, creano una connessione tra la terra e il cielo, il corpo e l'anima, le budella e lo spirito. I primordiali totem contemporanei di Ugo Rondinone recuperano le tradizione sciamanica e la ritualità che ha infuso la pratica artistica sin dai suoi primordi.

Con la sua nuova serie Lightning field drawings, Brooklin Aboubakar Soumahoro (nato a Parigi nel 1990; vive e lavora a Los Angeles) connette il tema della natura arcaica alla tradizione dell'arte astratta. Nei suoi disegni ogni linea, esplicitamente realizzata a mano, nasce dalla misurazione matematica delle dimensioni dei fulmini. Il risultato è una composizione armonica di motivi geometrici in costante variazione in base all’angolo di visione. Il fenomeno dei fulmini - che si verifica oltre cento volte al secondo e otto milioni di volte al giorno - è ancora parzialmente sconosciuto e provoca reazioni viscerali in chiunque lo incontri. Soumahoro sfida il paradosso che governa le nostre reazioni costruendo un’immagine attraente con qualcosa di molto pericoloso.

Jennifer Guidi (nata a Redondo Beach, in California, nel 1972; vive e lavora a Los Angeles), curatrice della mostra Inner Realm, partecipa al progetto con una nuovo mandala su tela la cui base bianca emerge sulla superficie di sabbia naturale come una costellazione di gemme e cristalli, di varie forme e dimensioni, che grazie all’uso dell’olio nero producono un contrasto simile a quello delle stelle luminose in un cielo notturno.

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