All the Way
MASSIMODECARLO Pièce Unique è lieta di presentare All the Way, che segna il ritorno di John Armleder a Pièce Unique dalla sua prima mostra personale in galleria nel 2021, per il nostro primo Natale.
Molto
è già stato scritto nel tentativo di spiegare o addirittura svelare il segreto
della carriera prolifica di John Armleder.
Spesso
associato a movimenti artistici diversi – e talvolta contraddittori – quanto
Fluxus, il neo-geo o l’arte relazionale, il percorso di Armleder sfugge a
qualsiasi categorizzazione.
La
sua opera richiama continuamente le forme infinite che l’arte può assumere, che
si tratti di “sculture-mobili”, di “pour paintings”, di neon o di
installazioni con sfere da discoteca…
Eppure,
il lavoro di Armleder rimane euforico nella sua semplicità, e meravigliosamente
impossibile da definire – come lui stesso spiega: «quello che si fa è
semplicemente qualcosa che doveva accadere nel momento in cui lo si fa».
Piuttosto
che assegnare un significato o prescrivere un’intenzione, Armleder lascia che
l’opera parli da sé, o che non dica nulla, o che dica quello che lo spettatore
desidera. L’opera è presente, e la sua apertura all’interpretazione è
sufficente.
Per questa
seconda presentazione personale a Pièce Unique, scopriamo una tela rettangolare
bianco crema, con una banda verticale di blu elettrico appesa al muro,
accompagnata da un albero di Natale sintetico decorato di ghirlande luminose … sdraiato
sul pavimento.
Nulla
è particolarmente anomalo in questi due elementi, ma la loro combinazione nello
spazio della galleria, e forse specialmente l’albero a terra, trasforma questi
oggetti familiari in qualcos’altro.
Le
domande, emozioni e implicazioni che questo suscita spettano a ciascuno di noi,
per interpretarle, assaporarle e abbandonarvisi, all the way.
Artista
John Armleder è nato a Ginevra nel 1948, ed è qui che vive e lavora.
La sua carriera abbraccia cinque decenni e sintetizza molti degli sviluppi estetici associati a quel periodo. Studente di Fluxus a Ginevra negli anni '60 e fondatore del gruppo Ecart, Armleder è stato poi associato, negli anni '80, al concettualismo neogeometrico. Armleder, rinomato per la varietà del suo lavoro, combina lo spirito Fluxus e la pittura astratta, il readymade e la scultura, la performance e grandi installazioni. Come pittore, scultore e artista performativo, Armleder pone costantemente interrogativi su cosa sia l'arte, su cosa possa fare e su cosa sia consentito. Dalle installazioni di dimensioni ridotte ai dipinti astratti, dai quadri geometrici costruttivisti alle sculture di mobili e alle carte da parati con motivi, la sua arte assume, per sua stessa ammissione, gli attributi della pittura suprematista, della scultura minimalista, dell'arte concreta e dei readymade dadaisti, tra gli altri movimenti.
Le sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti di molti musei, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Museum of Modern Art di New York, il Long Museum di Shanghai, Cina, il Getty Research Institute di Los Angeles, il Kunstmuseum di Basilea, Svizzera, la Fondazione Museion - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano e il Moderna Museet di Stoccolma, Svezia.