WEB BLADE IV II HR 3840x2160

Michelle Blade

Date
03.03.2026 | 14.03.2026
Galleria
Pièce Unique
File
COMUNICATO STAMPA
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MASSIMODECARLO Pièce Unique è lieta di presentare il lavoro della pittrice Michelle Blade, attiva a Los Angeles, la cui pratica indaga le dimensioni del tempo e della memoria, così come la resilienza del mondo naturale, attraverso una grammatica visiva intima e profondamente autobiografica.

Artista di terza generazione di Los Angeles, Blade radica la propria ricerca nei paesaggi della California meridionale, negli interni domestici e nella trama minuta dell’esperienza materna quotidiana. Giardini, sentieri desertici, spazi dell’abitare e momenti di prossimità con le figlie si configurano come dispositivi narrativi attraverso cui esplorare le nozioni di cura, continuità e ciclicità dell’esistenza, in un dialogo costante tra memoria personale e dimensione naturale.

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BLM 0002 26 002
Singular Bloom
2025

Una primavera benefica


Planando nel verde
intrico di bellezza aggrovigliata,
il ramo del tempo si rifiuta


Il vaso precede il compost


Con la porta della camera socchiusa,
due gufi cornuti chiamano nel buio
discutendo, valutando, offrendo


Lo spettacolo dell’intervallo in tv
riecheggia lungo il corridoio
Mentre il frastuono ondulato di una festa sale e scende
Dio benedica l’America(e)!


Il presente, ignaro
della sua solidarietà con il sì e il no
tenta di abbozzare l’evoluzione.
Semi dormienti
già mentre si spogliano della loro introversione,
si tendono incantati, verso la condanna.


Un secco scricchiolio di una foglia di sicomoro
e il muso del cane preme contro lo schermo.
Da qualche parte tra inquieto e pigro
anch’io respiro l’odore dell’umido
mattone caldo e del gelsomino notturno in fiore
Imitando, imparando


Lei crede devotamente
Nell’infinità della bellezza
La primavera non è sonnambula

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BLM 0003 26 002
An Artist's Yard
2025
BLM 0001 26 002
Transient Pink Jazz
2025

Artista

Michelle Blade

Michelle Blade (nata nel 1981 a Los Angeles) è una pittrice basata a Los Angeles il cui lavoro indaga il tempo, la memoria e la persistenza del mondo naturale attraverso soggetti intimi e autobiografici. Con radici a Los Angeles da tre generazioni, Blade trae ispirazione dai paesaggi della California del Sud, dagli interni domestici e dalle esperienze quotidiane della maternità. Giardini, sentieri desertici, spazi domestici e le interazioni con le sue figlie diventano luoghi di esplorazione della cura, della continuità e della natura ciclica della vita.


Lavorando principalmente con la tecnica del wet-on-wet (bagnato su bagnato), Blade concepisce la pittura come un processo duraturo e intuitivo. Rivisita figure e paesaggi nel tempo, lasciando che il significato emerga attraverso la ripetizione e la riflessione. Utilizzando acrilico e inchiostro su cotone popeline, crea superfici traslucide in cui figurazione e astrazione coesistono. Le figure emergono e si ritirano all’interno di questi spazi, fuse con l’ambiente circostante e pensate come espressioni di stati universali più che somiglianze individuali. I loro gesti evocano momenti di passaggio, vulnerabilità e resilienza.


Il colore funziona sia come elemento formale che espressivo, strutturando le composizioni e allo stesso tempo veicolando una risonanza emotiva. Il lavoro di Blade enfatizza l’osservazione, l’attenzione e l’interrelazione tra esseri umani e mondo naturale. La maternità e l’ambiente sono centrali nella sua pratica, intesi non come soggetti da controllare, ma come relazioni da sostenere. I critici hanno definito questo approccio un “sublime materno”, in cui cura e attenzione diventano forme fondamentali di significato.


Blade ha presentato mostre personali presso il Powerlong Museum (Shanghai), Asia Art Center (Pechino), Asia Art Center (Taipei), Loyal (Stoccolma), Micki Meng (San Francisco), Wilding Cran (Los Angeles) e ha partecipato a mostre collettive al Marin MOCA (San Rafael, CA), Loyal (Stoccolma), Loyal at El Royale (Los Angeles), Blum & Poe (Los Angeles), Simon Lee Gallery (Londra), The Bonnefanten Museum (Maastricht), Nassima Landau Foundation (Tel Aviv), Ju Ming Museum (New Taipei City), Xinjiang Art Museum (Urumqi, Cina), K11 MUSEA (Shanghai), WOAW Gallery (Hong Kong), The Torrance Art Museum, The Center for Contemporary Arts (Santa Fe) e Rachel Uffner (NYC).

Opere

BLM 0002 26 002
Singular Bloom
2025
BLM 0003 26 002
An Artist's Yard
2025
BLM 0001 26 002
Transient Pink Jazz
2025
BLM 0004 26 001
Torches in a Storm
2025